Agosto 2025: il mercato residenziale consolida la ripresa
Compravendite stabili, fiducia dei consumatori e prezzi in lieve salita: anche l'estate conferma la buona salute del settore immobiliare italiano.
Agosto è il mese delle vacanze per eccellenza, ma non per il mattone. I dati raccolti dagli operatori mostrano che la ripresa residenziale avviata nei primi mesi del 2025 non si è fermata, ma anzi si è consolidata.
I numeri della crescita
Nel primo trimestre le compravendite hanno registrato un +11,2% su base annua, con oltre 172.000 transazioni. La crescita ha interessato l'intero Paese:
- Nord: +12%
- Centro: +15%
- Sud e Isole: +6-7%
Non solo i grandi capoluoghi (+11,6%), ma anche i comuni minori hanno visto un incremento (+11%), segno di un crescente interesse verso aree di provincia con maggiore qualità della vita e prezzi più contenuti.
Le stime parlano di 725.000 transazioni entro fine anno, con un aumento dello 0,8% rispetto al 2024.
Prezzi e tipologia di domanda
I valori al metro quadro restano stabili ma in lieve crescita: +4,4% su base annua, trainati soprattutto dall'usato (+4,9%) rispetto al nuovo (+1,5%). A spingere sono gli incentivi all'efficientamento energetico, che rendono più conveniente ristrutturare immobili esistenti.
Mutui e condizioni di accesso
La politica monetaria più morbida della BCE ha favorito i mutui:
Capitale erogato: oltre 10 miliardi nei primi tre mesi (+3 mld rispetto al 2024)
Tasso medio Taeg: sceso al 3,54%
Questo ha sostenuto la domanda di giovani, coppie e famiglie, sia per la prima casa sia per investimenti a reddito.
Cresce l'attenzione per immobili green e sostenibili.
Lo smart working continua a spingere verso province e città intermedie ben collegate.
Forte interesse per il comparto turistico-residenziale, con seconde case e affitti brevi in città d'arte e località di charme.
Conclusione
L'estate 2025 dimostra che la ripresa residenziale non è episodica, ma strutturale. Tassi più bassi, incentivi e fiducia dei consumatori stanno ridando slancio a un settore che, dopo anni di incertezza, torna a essere uno dei motori dell'economia italiana.
