Giovani, Casa e Indipendenza: Il desiderio di vivere da soli e le difficoltà che lo frenano
Un recente studio di HousingAnywhere rivela un dato significativo che risuona in tutta Europa: oltre la metà dei giovani inquilini che oggi condividono un appartamento desidera ardentemente vivere da sola. Un desiderio di autonomia che, con il passare degli anni, si fa sempre più forte, ma si scontra con una realtà economica complessa e un mercato immobiliare spesso proibitivo.
Il Costo dell'Indipendenza
L'indagine, che ha coinvolto più di 3.100 giovani tra i 18 e i 34 anni, mostra chiaramente come il desiderio di vivere senza coinquilini cresca con l'età. Se tra i 18 e i 20 anni il 46% preferirebbe una soluzione abitativa indipendente, questa percentuale sale al 61% tra i 30 e i 34 anni. La convivenza, quindi, non è una scelta di vita, ma una necessità dettata da costi elevati degli affitti e dalla precarietà del mercato del lavoro.
Nord vs. Sud Europa: Differenze culturali ed economiche
Le preferenze abitative variano notevolmente tra i Paesi europei, evidenziando un divario non solo culturale, ma anche economico.
Paesi Bassi e Germania: Il desiderio di vivere da soli è più marcato, con rispettivamente il 60% e 56% degli intervistati che preferirebbe un'abitazione indipendente.
Italia e Spagna: La convivenza è più accettata, con percentuali che scendono al 47% e 46%.
Questa differenza si riflette anche nel costo degli affitti, con città come Amsterdam che registrano prezzi medi per un appartamento arredato (2.685€) decisamente superiori a quelli di Milano (1.800€).
Il Caso Italia: Autonomia "Rimandata"
In Italia, il percorso verso l'indipendenza abitativa si rivela più lungo e tortuoso. Quasi la metà dei giovani (il 49%) vive in appartamenti condivisi, e il 16% vive ancora con i genitori, una percentuale significativa rispetto ad altri Paesi. Nonostante ciò, il 53% di chi vive in coabitazione si dichiara soddisfatto della soluzione, dimostrando una notevole capacità di adattamento.
Il Futuro dell'Abitare: Flessibilità è la parola chiave
Il quadro che emerge è complesso e variegato: dal 48% che condivide la casa al 21% che vive da solo, fino al 16% che rimane con i genitori. È evidente che il mercato immobiliare deve evolversi per adattarsi a queste diverse esigenze. La parola chiave è flessibilità: offrire soluzioni abitative che vanno dal co-living ai bilocali, per accompagnare i giovani in ogni fase della loro vita e del loro percorso verso la piena autonomia.
E tu, a che punto sei nel tuo percorso abitativo?
