Venduto Palazzo Volpi a Venezia: una delle dimore più celebri sul Canal Grande
Un'icona architettonica di Venezia, affacciata maestosamente sul Canal Grande, è passata di mano: Palazzo D'Anna Viaro Martinengo Volpi di Misurata, noto semplicemente come Palazzo Volpi, è stato venduto. L'identità del nuovo proprietario rimane riservata, ma l'operazione non è certo passata inosservata nel mondo del real estate internazionale.
Situato nel cuore del sestiere San Marco, il palazzo si distingue per la sua facciata rinascimentale sobria ed elegante, lontana dallo sfarzo barocco di molte residenze lagunari. All'interno, oltre 3.600 metri quadrati di ambienti sontuosi e un cortile privato di rara ampiezza: elementi che lo rendono una delle più importanti dimore nobiliari della città.
Edificato nei primi decenni del Cinquecento, fu dimora di famiglie illustri come i Talenti, i Viaro e i Martinengo, oltre al mercante fiammingo Martino D'Anna. Nel 1917 venne acquistato dal Conte Giuseppe Volpi di Misurata, figura chiave dell'economia italiana e fondatore della Mostra del Cinema di Venezia. Fu lui a trasformarlo in un salotto esclusivo frequentato dall'élite culturale e politica internazionale.
Nelle sue sale affrescate, tra cui spicca il maestoso salone da ballo decorato da Ettore Tito, si sono tenuti eventi memorabili e sono passati nomi leggendari: Winston Churchill, Coco Chanel, Andy Warhol, Cary Grant, Paul Newman. Come ricordava Cristiana Brandolini d'Adda:
"I balli a Palazzo Volpi erano incredibilmente belli. Tutti volevano essere invitati."
Oggi, con la sua vendita, Palazzo Volpi scrive un nuovo capitolo nella storia del lusso veneziano, tra memoria e futuro.
